
Una delle aziende di più antica tradizione nella produzione del Vermentino è l’Azienda Capichera di Arzachena, nata ben cento anni fa e rilanciata dai fratelli Ragnedda. L’attaccamento alla tradizione e l’amore per la terra si esprimono d’altra parte anche nell’etichetta dell’azienda, che rappresenta la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchju, un monumento che caratterizza, insieme ad altre testimonianze protonuragiche, il suggestivo paesaggio su cui si stendono i vigneti. Partendo dalla qualità assoluta del prodotto, la cantina produce oltre al Vermentino di Gallura DOCG “Capichera”, anche un “Vendemmia Tardiva” che è l’orgoglio dell’azienda, anch’esso come il primo invecchiato in barriques di quercia francese, nonché alcuni Carignano (“Assajè, “Mantenghja”) provenienti dai vigneti tradizionali del Sulcis ma anche dai nuovi vigneti di Palau.
La zona di elezione per la produzione del Vermentino rimane comunque quella del Limbara, compresa nel triangolo Berchidda, Monti, Tempio Pausania.
Ed è proprio dalla punta più alta del Limbara che prende il nome la Cantina del Giogantinu di Berchidda e il suo vino più famoso. Il “Giogantinu” è un Vermentino di Gallura DOCG Superiore che raggiunge l’eccellenza nella linea “Vigne Storiche”, da cui deriva un vino prodotto in quantità limitata (10 mila bottiglie) dai vigneti di Berchidda e Oschiri, vigneti di 70 anni coltivati ad alberello che producono solo 3.000 litri per ettaro. Ad esso si aggiunge il “Lughente”, il “Lughente Passito Vendemmia Tardiva”, oltre a molti rossi da vitigni Carignano e Muristellu (“Terra Mala”, “Terra Maliosa”).
A Monti invece i Vermentino di Gallura DOCG più famosi sono l’”Hisony” e il “Funtanaliras”.
Il primo è prodotto dall’Azienda Pedra Majore, condotta da tre generazioni dalla famiglia Isoni, dal cui nome, forse di origine greca, deriva quello della sua etichetta più famosa. Il successo dell’azienda, che si è dotata di moderne attrezzature e si è avvalsa della consulenza del celebre enologo Donato Lanati, è dovuto all’utilizzo di uve scelte coltivate con il metodo dell’agricoltura biologica nei 60 ettari di vigneti che si stendono lungo le splendide vallate che dalle pendici del Limbara arrivano fino al mare.
Il “Funtanaliras” invece è prodotto dalla Cantina del Vermentino di Monti e nasce da una selezione di uve proveniente da vigneti a 300/350 metri di altitudine. La Cantina, che è attiva da quasi cinquanta anni e coltiva con i suoi soci 350 ettari di vigneti, produce anche i Vermentini di Gallura DOCG “S’Eleme” e Il Superiore “Aghiloia”.
A Tempio Pausania infine, la Cantina Sociale Gallura, che si avvale della direzione dell’enologo Dino Addis, produce il Vermentino di Gallura DOCG Superiore “Canayli”, vino che supera i 13°, e i Vermentini di Gallura DOCG “Gemellae” e “Piras”.
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